Privacy Policy

QUALCOSA SU DI ME

Di che cosa mi occupo.

Mi occupo di marketing da sempre, perché oltre ad essere il mio lavoro è la mia passione. So a memoria un sacco di jingle pubblicitari, per capirci.

Fin da piccolo il mondo della pubblicità mi ha attratto parecchio, ma è solo attraverso il web marketing che l’ho fatto diventare una professione. Mi sono laureato in comunicazione, ma non bastava: ho studiato grafica e copywriting da autodidatta. Ho imparato ad usare alcuni software per creare esattamente quello che ho in mente.

Ho lavorato con oltre 100 aziende (ammetto di non averle contate tutte, vado un po’ a spanne), creando campagne pubblicitarie per promuovere tantissimi prodotti e servizi, dal B2C al B2B (dalle automobili all’arredamento, dagli studi medici alle palestre). 

QUALCOSA SU DI ME

Di che cosa mi occupo.

Mi occupo di marketing da sempre, perché oltre ad essere il mio lavoro è la mia passione. So a memoria un sacco di jingle pubblicitari, per capirci.

Fin da piccolo il mondo della pubblicità mi ha attratto parecchio, ma è solo attraverso il web marketing che l’ho fatto diventare una professione. Mi sono laureato in comunicazione, ma non bastava: ho studiato grafica e copywriting da autodidatta. Ho imparato ad usare alcuni software per creare esattamente quello che ho in mente.

Ho lavorato con oltre 100 aziende (ammetto di non averle contate tutte, vado un po’ a spanne), creando campagne pubblicitarie per promuovere tantissimi prodotti e servizi, dal B2C al B2B (dalle automobili all’arredamento, dagli studi medici alle palestre). 

Perché posso darti una mano?

Perché sono cresciuto a pane e marketing…

Perché non sono tipo da “abbonamento mensile” (lavoro a progetto, quindi a scadenza).

Perché sono chiaro sui risultati e sull’andamento delle campagne pubblicitarie.

Perché se c’è qualcosa che non va, lo dico.

Perché posso darti una mano?

Perché sono cresciuto a pane e marketing…

Perché non sono tipo da “abbonamento mensile” (lavoro a progetto, quindi a scadenza).

Perché sono chiaro sui risultati e sull’andamento delle campagne pubblicitarie.

Perché se c’è qualcosa che non va, lo dico.

L’errore strategico: tattiche, obiettivi e la prova dei perché

Obiettivi, strategie, tattiche: si tratta di termini che spesso vengono confusi tra di loro, soprattutto per quanto riguarda le attività di marketing. Ma si tratta di un vero e proprio “errore”? O c’è dell’altro?   In questo articolo mostrerò che la confusione tra...

Analisi SWOT: come darle un senso?

Pesi specifici, volumi, consistenze. Come produrre un’analisi SWOT efficace senza rinunciare alla complessità, ed anzi utilizzarla per individuare con chiarezza gli obiettivi di una strategia di marketing?   Dimentichiamo per un attimo i due assi cartesiani (il...

Bibidi-bobidi-Guru: un piano marketing contro i ciarlatani

“Se prometto, poi mantengo”. Ecco, il piano marketing dice più o meno questo - e non è da tutti. È molto più facile fare il “guru” col c*lo degli altri.   ll web non ha solo scatenato delle “legioni di imbecilli” (come diceva l’immenso Umberto Eco), ma anche legioni...

Consumer journey: dall’occhiata all’acquisto

Come tradurre la visibilità di un prodotto in una vendita? Tenendo ben presente il consumer journey - che percorreremo insieme in questo articolo.   E sale, sale, salirà, la voglia di...comprare. Ma come? Raramente un annuncio pubblicitario suscita nel fruitore...

Come farsi trovare (da tutti) su Google?

Il web non è una giungla: basta seguire (e impostare) le mappe giuste - e il gioco è fatto. Come con Google.   Ogni mattina, quando sorge il sole, un imprenditore si sveglia. Sa che molti suoi clienti andranno a cercare sul web il prodotto che vende, ma che forse...

A cosa serve la pubblicità?

A cosa serve la pubblicità?

Fa crescere

Quella fatta bene sì, quella fatta male e controvoglia no. Per capirci: quella banale e troppo commerciale. Quella che non dice molto né dell’azienda né dei suoi valori…ecco, quella che mi fa tristezza. 

Consolida

Che cosa? Il posizionamento di un’azienda, consentendole di mantenere la propria quota di mercato, difendendola dagli attacchi della concorrenza. Della serie “ok dai, fatti avanti!”

Aggredisce

Non prende a schiaffi le persone, ma assesta dei bei colpi (metaforici) ai competitor, permettendo ad un’azienda di conquistare una nuova quota di mercato. Questa è la pubblicità più divertente delle tre. 

Hai letto il mio blog?

Contattami

WHATSAPP

MESSAGGIO